| Caratteristiche tecniche | |
|---|---|
| Formato | 0,75 L |
| Tipologia | Bianco Fermo |
| Zona di produzione | Travo |
| Vitigni | Sauvignon blanc |
| Gradazione Alcolica | variabile tra 11,5% e 13% in base all’annata |
| Temperatura di servizio | 10°C |
| Abbinamenti | antipasti, primi piatti leggeri, secondi di carne bianca e pesce |
| Anno di vendemmia | 2020 |
Il Sauvignon DOC dei Colli Piacentini “Mappale 25” della Tenuta Borri è un vino bianco fermo dall’aroma caratteristico e delicato. Lo consigliamo a chi predilige sapori fini e leggeri, tipici proprio del Sauvignon DOC dei Colli Piacentini, da abbinare a piatti dai gusti altrettanto delicati.
Caratteristiche organolettiche
Il Sauvignon DOC “Mappale 25” della Tenuta Borri si presenta di color giallo paglierino con sfumature verdastre date dalle tecniche di fermentazione naturale utilizzate durante la produzione. ll profumo è invece aromatico, ma tuttavia delicato. Si possono percepire in maniera distinta i sentori di muschio selvatico e banana. Il sapore è armonico e fresco.
La temperatura di servizio perfetta del Sauvignon DOC “Mappale 25” è di circa 10°C, cosicché possa esprimere al meglio tutta la sua leggerezza.
Abbinamenti
Come abbiamo già detto, Il Sauvignon DOC “Mappale 25” è un vino dal sapore fine che di conseguenza predilige gli abbinamenti con pietanze dai sapori non troppo intensi. Si può servire quindi insieme agli antipasti con stuzzichini leggeri o ai primi piatti, anche conditi in bianco con burro e salvia o olio. Nel caso delle seconde portate meglio optare per pesci e carni bianche preparate con cotture semplici e insaporite con erbe aromatiche
Coltivazione e produzione
Prodotto dalla storica Tenuta Borri, una cantina situata nel comune di Travo in Val Trebbia, il Sauvignon DOC “Mappale 25” della Tenuta Borri è frutto della vinificazione di sole uve di Sauvignon Blanc. I vitigni dalle quali vengono raccolti i grappoli provengono tutti dalla vigna Galantini in località Margherita, un’area a 400 m s.l.m ed esposta a sud, con terreni di origine calcareo-marnosa.
La vendemmia viene fatta ogni anno nella prima settimana di settembre, rigorosamente a mano. Le uve, dopo essere state pigiadisparate, vengono lasciate a macerare nel mosto per 2-3 giorni al fine di estrarre gli aromi e i colori degli acini, motivo per cui poi il vino assumerà la caratteristica sfumatura verdastra ottenuta proprio dalle bucce.
La svinatura viene fatta a caduta con la fermentazione naturale a partire da lieviti indigeni, mentre la vinificazione e l’affinamento (di almeno 12 mesi) prevede l’impiego di contenitori di acciaio inox. Al termine di tutti i passaggi il Sauvignon DOC “Mappale 25” non viene né filtrato né stabilizzato, ma imbottigliato direttamente e messo in vendita dopo 6 mesi.












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